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Rassegna stampa de I Barbariciridicoli

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31 Dicembre 2010 - La Nuova Sardegna
LOCULI, NELLA DOMO DE SAS ARTES VANNO IN SCENA I BARBARICIRIDICOLI
«LOCULI. Questo pomeriggio alle 16... La compagnia teatrale i Barbariciridicoli di Ottana metterà in scena lo spettacolo sabba a re ride. Si tratta di una sorta di antologia dei migliori sketch inediti e originali creati dalla compagnia attraverso l'esperienza ormai decennale del teatro di improvvisazione. Lo spettacolo, proposto all'interno delle festività di fine anno del 2010 in alcuni centri della provincia, rappresenta infatti uno spaccato esauriente della verve comica di maggior qualità dei Barbariciridicoli, compagnia teatrale fondata nel 1993 con sede a Ottana e costituita da un gruppo di attori diretti dal regista Tino Belloni, che negli anni hanno dato prova di grandi qualità interpretative...».
12 Agosto 2010 - La Nuova Sardegna
OTTANA, I BARBARICIRIDICOLI IN SCENA PER LA SECONDA RASSEGNA TEATRALE
«OTTANA. ..."Teatru in sa cortizza", la manifestazione teatrale che si tiene ogni venerdì di agosto, a Ottana, per iniziativa della compagnia i Barbariciridicoli, prenderà il via domani, 13 agosto. A inaugurare la rassegna saranno proprio i Barbariciridicoli che metteranno in scena la commedia inedita, in salsa comico-politica, "Su sindigu pro una die ", di Francesca Pinna è Tino Belloni. Lo spettacolo comincerà alle 21.30, in piazza Santa Maria... La manifestazione teatrale, giunta alla seconda edizione, prevede altri quattro spettacoli...».
07 Agosto 2009 - L'Unione Sarda Estate
DEBUTTA A ORANI IL NUOVO SPETTACOLO DEI BARBARICIRIDICOLI ISPIRATO DA DARIO FO E FRANCA RAME
«Debutta questa sera alle 21.30 in piazza convento, a Orani, il nuovo spettacolo dei Barbariciridicoli. Per la rassegna Pantheon la compagnia porterà in scena "Non tutti i ladri vengono per strokkere": lo spunto è offerto da "Non tutti i ladri vengono per nuocere", l'esilarante commedia degli equivoci di Dario Fo e Franca Rame già messa in scena dai Barbariciridicoli ai loro esordi, nel 1993. Si tratta di una produzione innovativa che si pone come il frutto più maturo del lavoro di ricerca e sperimentazione che negli ultimi anni la compagnia sta conducendo su alcuni linguaggi teatrali applicati al teatro comicoo. Con questo spettacolo i Barbariciridicoli giocano una nuova importante sfida, applicando al soggetto della celebre commedia inediti linguaggi espressivi: tutta la vicenda dello spettacolo passerà attraverso la mimica e sarà recitata in "ostrogotzo", cioè in una lingua del tutto inesistente ed inventata, improvvisata dagli attori».
06 Agosto 2009 - La Nuova Sardegna
SANTA LUCIA ALLA TORRE "SKABARETCH"
«Uno spettacolo all'insegna dell'umorismo è quello che la compagnia "i Barbariciridicoli" proporrà oggi alle 22 nel bar La Torre di Santa Lucia. È questa "Skabaretch", l'esilarante opera d'arte del regista Tino Belloni, che sfornerà gli sketches "Macabri chirurghi" e "Marisa La Crema, la guida estrema", interpretato da Letizia Marras. Sicuramente si tratterà di un'opera divertente.»
09 Luglio 2009 - www.gentedisardegna.it
TEATRU IN SA CORTIZZA - OTTANA
«Anche l'assessorato alla cultura del comune di Ottana scommette sul teatro, affidandosi alla collaborazione e alla programmazione della compagnia i Barbariciridicoli che ha ideato una rassegna teatrale denominata "teatro in sa cortizza", una nuova manifestazione che intende vestirsi interamente in sardo, chiamando ad esprimersi sul nuovo palcoscenico ottanese le più valide compagnie teatrali della Sardegna. Per la prima edizione del 2009 la rassegna si articola in quattro spettacoli teatrali che verranno tutti rappresentati (alle ore 21.30, con ingresso gratuito) nel suggestivo cortile della ex caserma, spazio recentemente riacquisito, grazie alla sua ristrutturazione, dalla comunità ottanese a cui fa esplicito riferimento la denominazione data alla manifestazione, con l'obiettivo di valorizzare il suggestivo spazio attraverso una interessante proposta culturale che lo renda fruibile ai cittadini ottanesi. ...».
15 Gennaio 2009 - L'Unione Sarda
RASSEGNA TEATRALE TUTTA DEDICATA AI BAMBINI
«Comincia l'avventura del teatro promosso dalla compagnia teatrale i Barbariciridicoli. L'iniziativa, alla sua prima edizione, prevede una serie di spettacoli dedicati ai bambini e ai ragazzi, e ha come titolo proprio "Qui comincia l'avventura...". Organizzata in collaborazione con l'assessorato comunale ai servizi sociali e l'assessorato regionale alla cultura, si propone di promuovere una seria politica di sviluppo culturale coinvolgendo le nuove generazioni, educandole alla comprensione dei codici e dei linguaggi teatrali, aiutandole a sviluppare la fantasia e l'immaginazione...»
02 Gennaio 2009 - La Nuova Sardegna
SINISCOLA, A TEATRO CON I BARBARICIRIDICOLI E GLI ESAMI DI ARLECCHINO
«SINISCOLA. Immaginiamo Arlecchino, Pulcinella e Colombina nei panni di tre ingenui scolari, poco amanti dello studio e più propensi a combinare guai. Mettiamoci dentro il genio letterario di Gianni Rodari e un adattamento e esilarante adatto a grandi e bambini. Misceliamo con l'interpretazione di attori convincenti et voilà: oggi, alle ore 17, nel salone "Papa Giovanni" andrà in scena uno spettacolo imperdibile. Pronto ad ammaliare la platea. Grazie al comune di Siniscola, Pro Loco e l'associazione culturale "To Kaos", la compagnia teatrale "i Barbariciridicoli" di Nuoro si esibirà nella commedia "Gli esami di Arlecchino", adattata e diretta dal regista Tino Belloni.... una rappresentazione divertente che appassionerà gli spettatori di ogni età. Per la prima volta, inoltre, la compagnia nuorese si avvarrà di tre attori bambini (I" Barbariciricoccoli"), che affiancheranno gli attori più grandi...».
19 Agosto 2008 - La Nuova Sardegna
STASERA TEATRO E CABARET CON I BARBARICIRIDICOLI
«CALA GONONE. C'è attesa a Cala Gonone per l'ultimo appuntamento (4 serate) dello spettacolo "Skabaretch", de i Barbariciridicoli in programma questa sera alle ore 22 nel bar La Pineta. Un'iniziativa coraggiosa da parte dei gestori del locale che hanno deciso di investire in un'esperienza culturalmente significativa e in una manifestazione innovativa ma azzeccattissima quale quella del frizzante teatro-cabaret dei Barbariciridicoli. La nota compagnia barbaricina che ha proposto nel corso delle varie serate una serie nutrita di sketch comici esilaranti, interpretata dai giovani ma preparatissimi attori-improvvisatori Barbariciridicoli: dà La grande frittella sono io! a La Stravianata!, da Non tutti i ladri vengono per cuocere! a Maggy Hargy, la divinAttrice, da Flash de la Garota ed Hernandez de la Caveza a In su zillillileri. Grande spazio nelle varie serate è stata riservato all'improvvisazione teatrale (con la combinazione casuale di carte teatrali estratte a sorte a vista, davanti al pubblico) e alla partecipazione degli spettatori, che sono stati coinvolti in diversi giochi ed esercizi teatrali e spesso scaraventati sul palco a contendere la scena agli attori della compagnia. Uno spettacolo sicuramente molto particolare, con una formula originale e del tutto inedita, in cui l'animazione teatrale gioca un ruolo molto importante. "Gli spettatori - dice il regista e ideatore dello spettacolo Tino Belloni - inizialmente sono spesso alquanto riluttanti a mettersi in gioco, ma noi siamo sempre riusciti a farli recitare e a farli divertire coinvolgendoli direttamente nel gioioso gioco del teatro". Le mie serate sono risultate frequentatissime e la bravura degli attori improvvisatori di questo giovane ma ha affermato gruppo teatrale (Valentina Loche, Giorgio Floris, a Carlo Paletta, Letizia Marras, Michael Lai, è stata apprezzatissima e applauditissima.».
08 Agosto 2008 - La Nuova Sardegna
DA OGGI IL TEATRO DI "PANTHEON"
Orani, la ressegna della compagnia Barbariciridicoli
«ORANI. Partirà stasera alle 21, nel suggestivo scenario del complesso monumentale di camposanto di, l'antica chiesa parrocchiale, la sesta edizione della rassegna teatrale "Pantheon", organizzata dalla compagnia dei Barbariciridicoli, con il contributo dell'assessorato alla cultura del Comune e della Regione Sardegna. La rassegna, importante vetrina per gli spettacoli teatrali delle compagnie sarde, appare interamente rinnovata: anziché nei mesi invernali, sarà presentata nei mesi estivi/autunnali e l'ingresso per il pubblico sarà gratuito... Un altro elemento di innovazione è rappresentato dagli scenari degli spettacoli, che si svolgeranno all'aperto, nel contesto degli ambienti architettonicamente e culturalmente più pregevoli del centro abitato, quali Camposantu Vezzu, il Museo Nivola, Piazza Convento e il centro storico di Orani. Il programma prevede cinque spettacoli, di cui il primo, "Skabaretch", vedrà in scena proprio i padroni di casa. Il nuovo spettacolo dei Barbariciridicoli mescola sapientemente teatro, cabaret e animazione teatrale. Accanto ad esilaranti ed inediti sketch quali la grande frittella sono io!, Ero il Pistol Heros più veloce del West!, e se il ladro è provetto, lo scasso è perfetto!, saranno presentate scene totalmente improvvisate, interpretate da giovani e bravi attori della compagnia, con il coinvolgimento degli spettatori...».
25 Luglio 2008 - La Nuova Sardegna
STASERA SPETTACOLO DEI BARBARICIRIDICOLI
«Barbariciridicoli scatenati questa sera a Cala Gonone e l'attesa è tanta. Il gruppo teatrale che sarà di scena nel Bar della Pineta, presenterà alcune delle sue esilaranti esibizioni che li ha resi "ridicoli" non solo in Barbagia».
14 Maggio 2008 - La Nuova Sardegna
L GRAN DEBUTTO DEI BARBARICIRIDICOLI
«ORANI. E' stato uno spettacolo davvero speciale, coronato da un grande successo, quello che la compagnia teatrale dei Barbariciridicoli ha presentato lunedì mattina all'auditorium comunale di Orani che i ragazzi delle scuole locali, dopo il debutto di venerdì scorso a Tortolì. I protagonisti della nuova commedia per bambini, "Gli esami di Arlecchino", di Gianni Rodari, sono, infatti, i Barbariciricoccoli, ovvero Massimo Carotti e Daniela e Gioele Zoncheddu, di 9 e 11 anni, al loro debutto sul palcoscenico dopo due mesi di prove e un intenso lavoro di studio sul testo. ad affiancarli in questa nuova esperienza erano due dei giovani attori della compagnia, Carlo Paletta e Pietrina Siotto. Una nuova sfida quindi, per il team artistico di Tino Belloni, da sempre impegnato nella ricerca di nuovi talenti e nella sperimentazione, e che, qualche anno fa, aveva coinvolto nella sua attività teatrale anche la generazione dei nonni barbaricini. ...Per tutto il mese di maggio la commedia sarà proposta ai bambini di varie scuole della Sardegna, prima di affrontare l'intensa stagione estiva nelle piazze di tutta l'isola»
02 Marzo 2008 - La Nuova Sardegna
FIERA DELLO SPETTACOLO NEGLI STANDI DI MACOMER
«MACOMER.La prima Fiera dello spettacolo in Sardegna si svolgerà a Macomer dal 27 al 30 giugno. ...Da giovedì domenica nelle ex caserme Mura di Macomer, sarà il meglio dello spettacolo sardo. per il teatro ci saranno i Barbariciridicoli di Ottana con il loro ultimo spettacolo "non tutti i ladri vengono per nuocere"...».
30 Agosto 2007 - www.sardegnaestate.it
TEATRINPIAZZA
«Come tutte le estati, e fin dal '96, i Barbariciridicoli con la manifestazione Teatrinpiazza girano per le piazzette e le carrelas di mezza Sardegna, presentando con grande successo gli spettacoli del loro ricco cartellone estivo al pubblico dei sardi e dei turisti vacanzieri. Per il mese di Agosto il cartellone del 2007 presenta ben 10 appuntamenti (dal cagliaritano al sassarese, dalle più rinomate località di mare ai più sperduti ma caratteristici paesini dell'interno della Sardegna) con 5 diverse produzioni tutte improntate al genere comico e umoristico ... ».
20 Giugno 2007 - Corse-Matin
CORSE, SARDAIGNE ET TOSCANE FONT LEUR FESTIVAL
«Le théatre a vraiment le vent en poupe ... c'est le troisième "Festival International de théatre populaire" qui va avoir lieu à l'initiative du comédien-metteur en scène Guy Cimino. Cette édition se déroulera dans la cour de la maison des associations de la rue Sant'Angelo ... Le mercredi 27, place aux acteurs sardes de la province de Nuoro pour "Anche gli oggetti hanno un'anima"...».
26 Maggio 2007 - La Nuova Sardegna
NOVE GIORNI DI SPETTACOLO CON I BARBARICIRIDICOLI
«Uno spettacolo al giorno per nove giorni di fila: parte da stasera e fino al 3 Giugno la terza edizione del Festival di Teatro Popolare Sardegna 2007 "Teatri di Frontiera" organizzato dalla Compagnia Teatrale dei Barbariciridicoli ...».
20 Febbraio 2007 - La Nuova Sardegna
I PROGETTI 2007 DEI BARBARICIRIDICOLI
«Reduci da un 2006 ricco di successi, su cui spiccano le ventiquattro repliche dello spettacolo "La Sag(r)a degli Arborea" a cinque mesi dal debutto, la Compagnia dei Barbariciridicoli si prepara a un altro anno denso di appuntamenti. Tra le iniziative più importanti figura "Teatri di Frontiera" realizzato in collaborazione con le Compagnie "U Teatrinu" di Bastia (Corsica) e Teatro del Porto di Livorno, e giunto alla terza edizione ... Il successo dell'iniziativa è testimoniato dall'aumento degli iscritti ai laboratori ... "Ciò conferma come il teatro, che fino a qualche anno fa era considerato completamente estraneo alla nostra cultura - afferma Tino Belloni, regista e direttore della Compagnia - oggi è considerato un'esperienza molto importante e significativa, sia dal punto di vista personale sia da quello culturale. Un boom di iscrizioni in rosa, poiché la maggior parte sono donne con un'età compresa tra i 18 e i 77 anni...».
28 Dicembre 2006 - La Nuova Sardegna
PANTHEON QUINTA EDIZIONE
«I Barbariciridicoli aprono la rassegna teatrale Pantheon. Ha preso avvio ieri sera, all'auditorium comunale, la rassegna teatrale Pantheon 2006-2007, curata dalla compagnia dei Barbariciridicoli e realizzata con il contributo dell'assessorato alla Cultura del Comune di Orani. Lo spettacolo d'apertura ha visto in scena gli attori della stessa compagnia con lo spettacolo "La sag(r)a degli Arborea", parodia liberamente ispirata alla storia del Giudicato d'Arborea. Un'opera che unisce la ricerca storica ad una revisione della stessa in chiave decisamente ironica, in cui l'autrice, Silvana Deidda, passa in rassegna la figura di Eleonora d'Arborea, gli altri personaggi e gli avvenimenti storici che hanno caratterizzato il Giudicato durante il XIV secolo. La nuova edizione della rassegna, che mira a sintetizzare le proposte più interessanti del panorama teatrale isolano ed è giunta ormai al quinto anno, prevede altri quattro appuntamenti, con cadenza quindicinale, e si protrarrà fino al mese di Febbraio...».
24 Novembre 2006 - La Nuova Sardegna
TEATRI DI SARDEGNA A MACOMER
«Macomer, la saga degli Arborea oggi in scena. L'ultima produzione della compagnia teatrale "I Barbariciridicoli" approda oggi, alle ore 21 al teatro Costantino di Macomer. "La sag(r)a degli Arborea", che sta riscuotendo un grande successo di pubblico in alcune piazze del nuorese, apre il cartellone di "Teatri di Sardegna", la prima edizione di una rassegna teatrale di diverse formazioni artistiche che propone le produzioni più interessanti del panorama teatrale sardo. L'ingresso è gratuito. la rassegna apre a Macomer una vetrina qualificata delle più valide compagnie sarde che esprimeranno e confronteranno diversi stili e linguaggi teatrali. La manifestazione è organizzata grazie al contributo del Comune di Macomer, che ha apprezzato e sostenuto la proposta avanzata dalla compagnia I Barbariciridicoli. «La sag(r)a degli Arborea» vede in scena ben 18 personaggi interpretati da sei giovani attori della compagnia: Antonio Dettori di Scano Montiferru, Michael Lai di Ottana, Valentina Loche di Orani, Letizia Marras di Nuoro, Sebastiano Mastino di Nuoro e Carlo Paletta di Irgoli. I Barbariciridicoli raccontano un importante capitolo della storia della Sardegna, quella della corte degli Arborea. Oltre a I Barbariciridicoli, compagnia organizzatrice, sono presenti per la prima edizione della rassegna altre tre compagnie sarde, per un totale di quattro spettacoli...».
14 Agosto 2006 - L'Unionestate
LA PRIMA ATTRICE-MAMMA DI BARBAGIA
«Pietrina Siotto, 31 anni, in maternità grazie al teatro. «Ma dici davvero? posso andare in maternità pagata?». La prima a non crederci fu proprio lei quando un parente esperto in materia le disse che sì ... si poteva fare. A dire il vero, quando si è presentata allo sportello dell'Inps di Nuoro - salve, sono Pietrina Siotto, attrice - l'impiegato, abituato a trattare le pratiche delle solite lavoratrici agricole, artigiane, impiegate, commercianti - è finito nel panico. «Attrice? A Nuoro, mi ha detto, non si è mai vista un'attrice che presenta domanda per l'indennizzo di maternità...Ma, alla fine, è andato tutto a posto. L'iscrizione alla cassa dei lavoratori dello spettacolo era perfetta, i contributi c'erano, e a me non è sembrato vero...» . Trentuno anni, nuorese, laureata in Scienze dell'educazione, sposata con un infermiere, mamma del piccolo Francesco (3 mesi e mezzo), dal 2002 Pietrina Siotto fa parte della compagnia teatrale I Barbariciridicoli di Tino Belloni. Da allora la sua vita si divide tra lo studio del copione, le prove, le trasferte per gli spettacoli in piazza nei paesi di mezza Sardegna. Una passione che, praticamente, è diventata un lavoro. Ma capite bene che, per una ragazza laureata in Scienze dell'educazione, con tre specializzazioni sui disturbi dell'apprendimento e del linguaggio, un mucchio di esperienze tra case famiglia per minori e volontariato all'estero - diventa spiazzante vedersi riconosciuto soltanto grazie a una passione il sacrosanto diritto alla maternità retribuita. «Certo, ho studiato tutta la vita per diventare un'educatrice e poter lavorare coi bambini, ma a parte piccole esperienze e qualche contratto a termine non ho potuto fare granché. Di sicuro, senza il teatro, oggi sarei una di quelle mamme fantasma senza diritti perchè disoccupate». Benedetto teatro. In una provincia dove il tasso di disoccupazione è del 17 per cento, (dati dell'Ufficio del Lavoro di Nuoro), l'arte (da sempre considerata quella che non garantisce il pane, no?) si prende una piccola rivincita ... E dire che fu proprio con il ruolo di una partoriente che cominciò tutto. «I Barbariciridicoli tenevano uno spettacolo al Pit Stop, un ristorante di Nuoro e facevano improvvisazione coinvolgendo il pubblico ... A me toccò il ruolo di una donna che partoriva. Feci la scena bene, tanto che in molti pensavano mi fossi messa d'accordo con Tino Belloni ...» Successe poi che Tino Belloni - attore-regista e fondatore della compagnia che, dal 1993, ha formato centinaia di attori in tutta la provincia di Nuoro - le chiese se voleva partecipare al laboratorio teatrale. «Presi l'occasione al volo, e dopo un anno di corso sono entrata nel gruppo». Una vita dura, quella degli attori. Cinquanta, sessanta spettacoli all'anno nelle piazze dei paesi di tutta la Sardegna: un repertorio vastissimo da provare e riprovare (almeno tre prove la settimana), nuovi spettacoli da mettere a punto. «Una vita dura, ma bellissima». Una vita da girovaghi, piazza dopo piazza, tutti insieme nel furgone bianco dove stanno stipati scenografie, sipario, trucchi, luci, cavi elettrici. «Si arriva in piazza, si dà una mano a montare la scena, e poi ci si prepara: costumi, trucco, facciamo tutto da noi». Ride quando ricorda uno dei primi spettacoli. «Finii all'ospedale di Lanusei, con un paio di costole rotte. Eravamo a Baunei, e tutt'a un tratto mancò la luce. Io inciampai e caddi giù dal palco...Non sapevo più se ridere o se piangere. Ma sa quanti ricordi meravigliosi regala questo mestiere? ... Certo, devi fare tantissimi sacrifici e adesso che sono pure mamma so che non sarà facile. Ma ne vale la pena» . La sede e la sala prove dei Barbariciridicoli è a Ottana, nello scantinato della casa di Tino Belloni, in Via Leopardi ... Oggi la sua compagnia conta diciassette attori fissi. «Una grande conquista, un segno del cambiamento della società barbaricina. Da un lato cominciano ad esserci tanti giovani che pensano seriamente al lavoro in teatro come a un'opportunità sulla quale investire. Dall'altro, agli spettacoli, si vedono tanti spettatori in più rispetto al passato» . E' un segno meraviglioso, dice Belloni, è anche la storia di Pietrina. «E' la prima attrice nuorese che va in maternità. C'è una strada segnata, e questo è sempre la dimostrazione che qualcosa comincia a cambiare».
06 Agosto 2006 - La Nuova Sardegna
LA SCOMMESSA DELLA COMPAGNIA I BARBARICIRIDICOLI
«Tredici anni di palcoscenico in tutte le piazze della Sardegna e in molte del continente, oltre venti rappresentazioni messe in scena, alcune delle quali con testi originali, un laboratorio teatrale che coinvolge decine di giovani, in un piccolo paese dell'interno: questo il biglietto da visita dei Barbariciridicoli, la compagnia teatrale fondata e diretta da Tino Belloni. Una scommessa vinta, la sua: non solo perchè è riuscito a trasformare una giovane compagnia, nata per passione, in una squadra di attori professionisti noti ormai in tutta l'isola, ma soprattutto perchè ha dato voce a un territorio, Ottana e il cento Sardegna, che le scommesse sul futuro quasi sempre le ha perse. Davvero un fiore all'occhiello per Ottana, diventata capitale di periferia del teatro popolare. L'altro ieri, i Barbariciridicoli, sono tornati a recitare nel paese di origine dove continuano a mantenere la loro sede. E' stato un successo di pubblico e applausi ... Oltre a recitare, i Barbariciridicoli (altra scommessa vinta: quel nome impronunciabile che allora fece storcere il naso a molti) si occupano di diffondere l'arte teatrale e la passione per il teatro. Dal 2000 la compagnia cura, a Orani, la rassegna Pantheon ... vanta anche l'organizzazione delle prime due edizioni nell'isola del festival "Teatri di frontiera", una rassegna internazionale di teatro popolare sponsorizzata dall'Europa. Una frontiera, quella delle zone interne della Sardegna, che, grazie alla compagnia fondata da tino Belloni, si è aperta alla cultura del teatro, gettando un importante ponte culturale con altre realtà».
04 Agosto 2006 - La Nuova Sardegna
LULA, TRIONFA IL NUOVO SPETTACOLO DEI BARBARICIRIDICOLI
«La IX edizione di "LulaTeatroFestival 2006-Mazines, immagini dell'arte", organizzato da Ilos, ha chiuso con i Barbariciridicoli che, di fronte a un pubblico delle grandi occasioni, hanno presentato, in prima assoluta, "La sag(r)a degli Arborea". Una parodia storica della corte del Giudicato d'Arborea ... scritta da Silvana Deidda, regia di Tino Belloni, interpreti Antonio Dettori, Michael Lai, Valentina Loche,Letizia Marras, Sebastiano Mastino e Carlo Paletta. Un bello spettacolo dal giusto tocco di comicità in un racconto, fra serio e comico, vero e fantastico, mirato a frenare l'idolatria che tende a falsare la ricerca sull'identità....».
13 Aprile 2006 - www.pedrasaspras.blogspot.com
SPETTACOLI IN BENEFICENZA
«Ottana (Nu), spettacolo in beneficenza a favore dell'AIRC. La Compagnia teatrale I Barbariciridicoli, in occasione delle festività Pasquali, ha voluto dedicare due giornate alla solidarietà. Dopo aver offerto il 12 Aprile a Nuoro uno spettacolo a favore degli ospiti della "Casa Protetta", Istituto per anziani non autosufficienti, la Compagnia organizza una rappresentazione in beneficenza finalizzata alla raccolta di fondi da devolvere a favore del comitato sardo dell'AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, che per il 2006 indirizza la ricerca prevalentemente allo studio dei tumori infantili. L'appuntamento è ad Ottana per sabato 15 Aprile ...».
30 Dicembre 2005 - La Nuova Sardegna
SE GLI OGGETTI PRENDONO VITA
«Barbariciridicoli in scena con la loro ultima commedia. Ancora un successo per la compagnia teatrale dei Barbariciridicoli che, lunedì scorso ha presentato il nuovo spettacolo «Anche gli oggetti hanno un'anima», in replica stasera a Ottana. Un testo nuovo e originale, scritto dal regista Tino Belloni, con la collaborazione degli stessi attori che poi lo hanno portato in scena, cioè Carlo Paletta, Letizia Marras, Valentina Loche e Antonio Dettori. Protagonisti sono gli oggetti, solitamente muti e inanimati, che prendono vita sul palcoscenico per esprimere sentimenti ed emozioni. Al centro dell'opera c'è la realtà osservata da una prospettiva completamente diversa, con tratti di esilarante comicità alternati a momenti drammatici, raffigurati con grande sensibilità dagli attori ... Un lavoro di ricerca lungo e accurato che dà vita a performance di grande valore, particolarmente gradite da un pubblico attento e curioso, che ne apprezza l'originalità ...».
07 Dicembre 2005 - La Nuova Sardegna
TRIONFO DELLA COMMEDIA "IN LIMBA"
«Macomer, in scena anche gli attori della compagnia Unitre». La nuova commedia bilingue di Francesca Pinna e Tino Belloni «Si mi lu narada in sardu forzisi lu cumprendo!» continua a riscuotere successi a Macomer (ieri è andata in scena per uno spettacolo di beneficenza a favore di un'associazione onlus Il Grifone che raccoglie fondi per la ricerca contro il cancro e l'acquisto di attrezzature per il servizio di oncologia del poliambulatorio di Macomer) e dovunque la compagnia I Barbariciridicoli la proponga al pubblico...».
20 Novembre 2005 - La Nuova Sardegna
I BARBARICIRIDICOLI A "L'ISOLA DEI TEATRI"
«Lo spettacolo dei Barbariciridicoli alla rassegna «L'isola dei teatri». "Si mi lu narada in sardu forzisi lu cumprendo!", terzo spettacolo della rassegna «Isola dei teatri» è un lavoro divertente e coraggioso che racconta la realtà della Sardegna di oggi mettendo insieme, in un'ora e mezzo di spettacolo non stop, che si beve in un sol sorso, stili teatrali diversi tra loro. Il regista Tino Belloni sposa la commedia degli equivoci, con i suoi divertenti personaggi macchiettistici e quella popolare, il teatro gestuale e quello di parola, il cabaret e la sit com. Bravi gli attori sul palco: Francesca Pinna, Gabriella Betti, Lina Manai, Raimondo Pisanu. Spiccano Carlo Paletta, che interpreta il personaggio schizzato del dottor Puddu, e Rosa Virdis nella doppia veste della nipote giornalista e della vecchietta brontolona e bestemmiatrice ...»
12 Agosto 2005 - L'Unionestate
I NONNI: LA NUOVA LEVA DEI BARBARICIRIDICOLI
«In scena dopo la pensione. “Così è cambiata la nostra vita”. Il gruppo fondato da Tino Belloni ha formato centinaia di artisti. Un sogno a lungo represso poi il Laboratorio teatrale. Cinque attori-nonni nella compagnia dei Barbariciridicoli. Lina Manai dice di aver trovato se stessa, grazie al teatro. Spiega che all’inizio è stato durissimo, rivedeva ogni volta se stessa bambina con la passione per il canto, la maestra continentale che voleva insegnarle il solfeggio, la madre con le braccia conserte che le ripeteva no es po sa manu nostra. Sessantatre anni, ex impiegata delle poste, una casa a Mara, un paio di laboratori teatrali all’Unitre di Macomer. Adesso Lina, da tre anni in pensione, fa l’attrice. E come lei anche Raimondo Pisanu, 60 anni, di Romana, ex maresciallo dell’esercito. Francesca Pinna, macomerese, 60 anni, ex commerciante, e tutti gli altri che passano le giornate a studiare i copioni, fare le prove, recitare in giro per le piazze della Sardegna.”Per noi - spiegano – è stata una conquista. La nostra è una generazione cresciuta dentro una cultura che non vedeva di buon occhio attori e attrici. Come minimo erano considerati perditempo…”… Eccola la nuova leva dei Barbariciridicoli, con i venti giovani del nucleo storico ci sono i nonni, e per Tino Belloni è stata praticamente un’altra scommessa vinta. A Ottana, nello scantinato della casa di Tino Belloni (che poi è la sede della compagnia) c’è la sala prove. Un sipario nero copre i vecchi armadi di truciolato e formica che custodiscono il guardaroba degli attori, sulle pareti ritagli di articoli, foto di scena. Anche l’altro ieri era giornata di prove, e con gli altri in scena c’erano Gabriella Betti (63 anni, di Macomer), Rosa Virdis (43 anni, di Borore) Letizia Marras (33 anni, nuorese), Carlo Paletta (26 anni, di Irgoli), Michael Lai (15 anni, di Ottana). Ne è passato di tempo da quando il regista – attore di Ottana (che si è formato a Nuoro con Marco Gagliardo e poi a Roma) viaggiava con la sua 126 nei paesi del nuorese per tenere i laboratori di recitazione. E dal debutto della compagnia: Orune, 1993, spettacolo nella scuola media. “Abbiamo litigato con il bidello che non ci voleva far entrare, c’erano i ragazzini che ci lanciavano le pietre, pochissimi spettatori. Sul portone, quando siamo usciti, penzolava un cappio”. Per carità, “poi a Orune siamo tornati tante volte, accolti sempre benissimo. Il fatto che in Barbagia si vedano sempre più spettatori e sempre meno ragazzi che vengono apposta per boicottare lo spettacolo è un buon segno»
05 Maggio 2005 - La Nuova Sardegna
MAMONE, IL TEATRO DI TINO BELLONI APRE IL CARCERE
«La casa di reclusione di Mamone alza le sbarre alla società civile mentre il volontariato guarda a questo microcosmo con interesse e con rispetto verso chi sconta la pena ... Uno di questi momenti i detenuti lo hanno vissuto partecipando, qualche giorno addietro, all'interno della Rotonda allo spettacolo dei Barbariciridicoli di Tino Belloni che hanno proposto "ImprovvisaMente", improvvisazione di skecthes sulla base di temi, personaggi, caratterizzazioni, azioni sceniche e altre indicazioni estratte a sorte da appositi mazzi di carte. I detenuti sono stati coinvolti attraverso dei giochi-concorsi e alla fine hanno esultato con gli attori ... «E' la prima volta che abbiamo recitato in carcere - ha detto Belloni - Abbiamo, credo, regalato un bel ricordo, un momento di speranza per tornare a una vita normale» ... I detenuti ringraziano e salutano gli "esterni" con commozione»
16 Aprile 2005 - L'Unione Sarda
IL SIPARIO SI ALZA IN RISTORANTE
«Davanti ai tavoli il recital dei Barbariciridicoli. Se la gente non va a teatro sono gli attori ad andare nei luoghi scelti dalla gente. Palcoscenico in ristorante, un programma di grande fascino che unisce in una stessa serata lo spettacolo teatrale a una buona cena. La formula scelta dai Barbariciridicoli, la compagnia fondata dieci anni fa dal regista Tino Belloni, irrompe nei locali della provincia con lo spettacolo "PubOscenico". La prima, riuscita tappa di un esperimento avviato anni fa e ora riproposto con successo si è tenuta nei giorni scorsi di fronte ad un pubblico di commensali nel ristorante pizzeria "Sa Pasada" di Angelo Cuccu a Orani. Un debutto fra le mura amiche, anche se per l'occasione erano diversi gli spettatori arrivati da diverse località della provincia per assistere all'inconsueto ma vincente abbinamento tra cibo e teatro. «E' davvero un bello spettacolo che ci ha permesso di trascorrere una serata diversa e da ricordare» , commenta Antonella Murru, di Olzai, che aveva sentito parlare da un'amica dei Barbariciridicoli ma ancora non aveva avuto occasione di apprezzali di persona. Gli ingredienti del successo della serata non stavano soltanto nelle capacità del cuoco nell'amalgamare sapori, condimenti e pietanze, ma anche dei giovani attori in erba, provenienti da diverse località del Nuorese e dei territori vicini, di muoversi con proprietà invidiabile tra i fondamentali della recitazione, ma soprattutto dell'improvvisazione teatrale. Tra una portata e l'altra il pubblico ha potuto ammirare uno spettacolo di alto livello e un ottimo cast di attori. Un cast che in questi anni è stato formato con pazienza e raro entusiasmo, dal regista Tino Belloni che ha lavorato in diversi laboratori didattici del territorio. Sono stati molti, quindi, gli allievi che, una volta concluso il corso, hanno voluto impegnarsi dentro la compagnia. Ottenere dei risultati con dei ragazzi che in precedenza non avevano mai fatto teatro è la soddisfazione più grande - dice il regista - I nostri spettacoli piacciono perchè probabilmente utilizziamo lo stesso linguaggio della gente ... Gli spettacoli non fanno fatica ad entrare nel vivo di un'atmosfera capace di coinvolgere e di catturare l'attenzione dello stesso cuoco che passa più tempo nell'improvvisato palcoscenico del ristorante che in cucina. «Non li avevo mai visti - commenta Angelo Cuccu - devo però dire che sono veramente bravi» . Loro i Barbariciridicoli, compagnia giovane e dinamica, si godono il successo della serata scandita dagli applausi divertendosi proprio come gli spettatori. Ogni volta calcare il palcoscenico regala sempre emozioni forti e particolari anche ad una come Valentina Loche che, malgrado la giovane età, è una delle veterane della compagnia. L'attore più precoce è Michael Lai, di Ottana, quindici anni appena, ma mostra già la stoffa di un esperto improvvisatore. «Tempo fa mi è stato chiesto dal regista di sostituire un elemento a due settimane dallo spettacolo - dice Michael - , ho provato e non ho più smesso» . In molti tra gli attori stanno uscendo fortificati da questa esperienza con il pubblico, un modo non facile per mettersi in discussione e crescere. «Ho iniziato con un laboratorio didattico - racconta Antonio Dettori, attore e assistente sociale di Scano Montiferro - un'esperienza davvero formativa che mi ha fatto apprezzare il teatro insegnandomi alcuni dei segreti della recitazione e stimolandomi al confronto con il pubblico all'insegna del sorriso»
03 Agosto 2004 - L'Unione Sarda
MACOMER, GLI ATTORI FATTI IN CASA
«Stasera il debutto con una commedia in limba. Finora il pubblico di Macomer ha vestito amabilmente i panni del fruitore. Di teatro, per intendersi. Da stasera potrà vantare una compagnia di attori nati e cresciuti in casa (all'Unitré, palestra di Tino Belloni dei Barbariciridicoli) e annoverare una nuova drammaturga, Francesca Pinna. Perchè stasera (ore 22, piazzale di Via Roma) interpreti e coautrice, in perfetta sintonia con gli abiti di scena, celebreranno il debutto presentando alla platea la loro commedia Si mi lu narada in sardu forzisi lu cumprendo!. Una commedia bilingue, in sardo e in italiano, che oltre alla vis comica sprigionata dal gioco delle parti, suocera difficile, parlante logudorese, e nuora continentale, ha il merito di dare un importante contributo alla diffusione della lingua e alla valorizzazione dell'identità e della cultura sarda ... Perchè scarseggiano manifestazioni, associazioni, strutture teatrali e rappresentazioni organiche al sostrato culturale in cui si innestano. Parola dei Barbariciridicoli, la compagnia che (in collaborazione con l'Unitré e il Comune, assessorato alla Cultura, co-produttore dello spettacolo), ha dato vita al laboratorio teatrale che ha partorito il neonato sodalizio di interpreti e autori ... «Tutti bravissimi», sottolinea il regista e scenografo Tino Belloni, «da quelli ormai collaudati come Carlo Paletta e Rosa Virdis, a quelli debuttanti (Gabriella Betti, Lina Manai, Raimondo Pisanu e Francesca Pinna). Mi piace sottolineare il coraggio che hanno avuto nell'affrontare questa complessa esperienza e ringraziarli per la fiducia che mi hanno accordato, per la pazienza e l'impegno che hanno profusso nel diventare provetti attori ... Fondamentale nella realizzazione dello spettacolo l'aiuto-regia Tetta Belloni e il gruppo musicale Morgana 00 di Orani che ha prodotto la colonna sonora e le musiche di sala»
25 Maggio 2004 - L'Unione Sarda
IN SCENA BONAVENTURA E IL RE SOMARO
«Una folla di bambini ha applaudito la commedia che nei giorni scorsi è stata messa in scena dalla compagnia dei Barbariciridicoli: Il veterinario per forza (Bonaventura alle prese con un re somaro), di Sergio Tofano. I personaggi da fiaba, caricaturati dall'ironia e dalla fantasia, hanno avvinto il pubblico. non soltanto di giovanissimi: la forza espressiva della rappresentazione ha infatti portato nel salone della Chiesa della Santa Famiglia di Nazareth anche gli adulti. La regia dello spettacolo è di Tino Belloni. Questi gli interpreti: Laura Ginesu, Michael Lai, Letizia Marras, Bastiano Mastino, Anna Nivola, Carlo Paletta, Maurizio Pittalis e Paolo Todde»
10 Gennaio 2004 - La Nuova Sardegna
ORGOSOLO, SUCCESSO DEI BARBARICIRIDICOLI
«Uno spettacolo riuscito, divertente, ironico e caricaturale quello messo in scena a Orgosolo dalla compagnia I Barbariciridicoli, dal titolo "Qui comincia l'avventura del Signor Bonaventura". La storia inventata da Sergio Tofano, un grande artista del teatro italiano che inizia la sua carriera ai primi del Novecento, è una vera e propria commedia musicale dal contenuto leggero e fiabesco ma che sa divertire e stupire alla stessa maniera adulti e piccini. Il testo è stato reso più essenziale dall'interpretazione dei Barbariciridicoli, con il taglio di un atto, più moderno con il riadattamento di alcuni personaggi e situazioni, e, soprattutto, più locale con l'inserto di alcune gag in sardo, creando così nell'immaginario dei bambini un accostamento imprevedibile: il mondo fantastico rappresentato dalle avventure del Signor Bonaventura, unito a battute proprie della cultura della lingua e dell'identità locale. La bravura degli attori ha reso fruibile lo spettacolo grazie alla scelta del linguaggio teatrale estremamente semplice e leggero, consentendo così la comprensione anche ai bambini referenti principali del teatro di Tofano ..»
06 Gennaio 2004 - L'Unione Sarda
NEL VENTRE DEL PALCOSCENICO FRA I DANNATI DEL COPIONE E DELLA FARSA
«Prima tappa nel Nuorese: a Ottana nel covo dei Barbariciridicoli ... Allora per una volta non limitiamoci a guardare l'attore in scena. E non seguiamo solo le grandi rotte, quelle di Ronconi o Albertazzi ... Al di lè della prosa d'importazione, insomma diamo uno sguardo al materiale locale... A Ottana, per esempio, dove molti luci (industriali) si sono spente, una decina di anni fa un gruppo di persone ha iniziato le prove "tra le galline, davanti alla grande fabbrica". Adesso hanno una sede. O meglio, la casa del capogruppo, Tino Belloni... Il camion della compagnia al riparo in un garage, o meglio sotto la copertura di un palco per gli spettacoli riconvertita in garage. Un fondale con l'immagine di una vecchia che fila la lana - figura del Carnevale di Ottana legata al mito delle parche - annuncia I Barbariciridicoli: 25-27 persone che hanno istituzionalizzato una passione nel 1996. «Il nome è un programma», spiega Belloni: «Una rivendicazione orgogliosa, se volete ... » Genere comico, e fra i più nobili, le commedie di Dario Fo, «linguaggi che possono dire e far capire cose diverse. Ma ovviamente facciamo anche spettacoli in sardo». Belloni ha 40 anni, ha iniziato a Nuoro e poi a Roma. «Sono cresciuto pastore, ma mio padre è stato tollerante» consentendogli di scegliere il teatro per lavoro, e adesso «fin da quando mi alzo, tutta la mia vita è scandita dal teatro». Lavora dove mangia, «in pratica mi è rimasta solo la stanza da letto». Il resto è terra di tutti. C'è stato un periodo in cui «la compagnia sembrava un ufficio di collocamento. E ancora adesso c'è un forte ricambio: il più giovane di noi ha 16 anni». I Barbariciridicoli hanno radici fra Orani e Ottana, e non hanno una sala, ma «piazze, saloni parrocchiali, palestre», dovunque «possiamo trasportare il nostro palco smontabile». Annunciandosi col vecchio ambulante: speakeraggio dall'auto. Provano nella cantina di casa Belloni, fra mobili di famiglia. E «facciamo tutto noi». E' un miscuglio bizzarro: laboratori (che aiutano parecchio a vivere), artigianato, teatro che si arrangia, che non spreca niente, ma con una solida struttura, comprese due segretarie. Risultato: 82 repliche, l'anno scorso, in una sessantina di piazze, persino 80 abbonati per la rassegna "Pantheon". Non è poco per Orani, non è poco per Ottana .... »
18 Settembre 2003 - Il Tirreno
TEATRI DI FRONTIERA IN FORTEZZA
«Un festival internazionale con gruppi dalla Sardegna e dalla Corsica. La Fortezza Vecchia come luogo d'incontro di tre culture e di tre lingue diverse che per la prima volta s'incontrano con l'obiettivo comune di conoscersi e puntare verso un linguaggio universale. Nasce con questo ambizioso scopo il primo Festival internazionale dal titolo "Teatri di Frontiera" organizzato dal Comune e dalla Casa del Teatro nell'ambito del progetto Interreg finanziato dalla Comunità europea, dalla Regione e dalla Provincia. "U Teatrinu", "I Barbariciridicoli", e "Vertigoteatro" sono le tre compagnie provenienti rispettivamente dalla Corsica, dalla Sardegna e dal capoluogo labronico, che si cimenteranno fino a domenica alla Quadratura dei Pisani in una serie di rappresentazioni teatrali in lingua originale dimostrando come, in realtà, la lingua di ciascuna di queste regioni sia più comprensibile alle orecchie delle altre di quanto si possa pensare. Un modo nuovo e "singolare", come ha spiegato l'assessore al turismo e spettacolo Marco Bertini, per abbattere le barriere linguistiche e favorire uno scambio culturale tra soggetti separati dal mare, ma culturalmente molto vicini e desiderosi di conoscersi meglio ... »
08 Luglio 2003 - La Nuova Sardegna
TEATRI DI FRONTIERA IN BARBAGIA
«E' partita nei giorni scorsi in Corsica la rassegna teatrale internazionale denominata "Teatro di frontiera", programma interregionale che interessa le province di Nuoro, Bastia e Livorno. Il festival, che in questo periodo fa tappa a Bastia, arriverà in Sardegna in coincidenza della manifestazione "Autunno in Barbagia", dopo un passaggio in Toscana previsto a Settembre. Proposta dai "Barbariciridicoli", la rassegna è finanziata da fondi comunitari previsti dal quadro Interreg. Sette gli spettacoli previsti in provincia, nei vari paesi inseriti nel circuito promozionale autunnale. Gli obiettivi sono molteplici: far conoscere la cultura di appartenenza di ciascuna compagnia alle popolazioni dei territori interessati, superare le barriere geografiche, culturali e linguistiche, creare, attraverso il confronto e la conoscenza reciproca, un reale scambio di esperienze e professionalità tra le Compagnie coinvolte, incentivare le occasioni di lavoro per i collaboratori stabili e occasionali delle compagnie. Si prevedono un totale di 300 ore di Atelier teatrale con 6 laboratori di 50 ore ciascuno, 3 nel 2003 e 3 nel 2004, che saranno condotti dai formatori delle rispettive Compagnie nei territori e nelle sedi dei partners. Tra le Compagnie coinvolte: U Teatrinu di Bastia, Vertigo di Livorno, e i Barbariciridicoli per Nuoro. E' la prima volta, dai dieci anni della sua esistenza, che la compagnia nuorese varca il mare ...»
27 Giugno 2003 - Hebdo
LES TROIS COUPS DE TEATRU DI E FRONTIERE
«Le premier festival international et itinérant de théatre populaire lève le rideau sur sept représentations du Teatrinu et de deux troupes de Livourne et de Sardaigne. Ce festival de théatre populaire, dont la première édition aura lieu du 27 Juin au 4 Juillet a Bastia, est marqué du sceau de la rencontre et de l'échange entre trois cultures méditerranéennes par le biais de trois troupes de théatre: "U Teatrinu" (Corse), "Vertigoteatro" (province de Livourne) et "I Barbariciridicoli" (Sardaigne). Organisé dans le cadre du programme Interreg III, "U primu festivale internaziunale di Teatru pupulare di Bastia, Teatru di e fruntiere" est né d'une serie de hasards ... Un festival dont l'objectif est de favoriser les échanges culturels à travers des compagnies professionelles représentatives de leur langue, de leur culture et de leur identité. Les pièces de théatre seront ainsi jouées en corse, en sarde et en italien. De fait, le festival "Teatru di e fruntiere", qui sera itinérant, permettra aux aucteurs d'aller d'une région à l'autre: après Bastia, rendez-vous est fixé en septembre à Livourne et d'octobre ò décembre à Nuoro en Sardaigne ... Revendiquant une identité résolument populaire, "Teatru di e fruntiere" mettra en scène, dans le cadre du couvent Sant'Angelo, les dernières créations des trois compagnies ... La compagnie I Barbariciridicoli jouera "Improvvisa Mente" le vendredi 27 Juin et "Coppia aperta quasi spalancata" de Dario Fo le lundi 30 Juin»
07 Giugno 2003 - Nice Matin
MELANGE MEDITERRANNÉEN
«Mélange méditerranéen sur les planches. Le primu festival intenaziunale di teatru populare di Bastia se tiendra du 27 Juin au 4 Juillet. Sept représantations avec le Teatrinu et deux troupes de Livourne et de Sardaigne... Et voilà comment Bastia va se doter, pendant trois ans (soit la durèe du programme européen d'un petit événement théatral qui rassemblera trois cultures méditerranéennes. Outre les comédiens de Livourne et de Bastia, I Barbariciridicoli (pas évident à prononcer...) de Ottana ... compléteront ce programme ... Les Sardes feront l'ouverture avec Improvvisa Mente»
05 Dicembre 2002 - La Nuova Sardegna
I MITICI BARBARICIRIDICOLI
«Saranno di scena questa sera, alle 20.30 nella sala conferenze dell'ex convento di Santa Tecla, gli ormai mitici "Barbariciridicoli" ... »
05 Dicembre 2002 - L'Unione Sarda
SI CHIAMANO BARBARICIRIDICOLI
«Per la rassegna "Isola dei Teatri" lo spettacolo dei Barbariciridicoli. Si chiamano Barbariciridicoli e come dice il loro nome vengono dalla Barbagia e fanno teatro, commedia soprattutto ... "La bimba, la bomba, la bombola, la bambola" il testo divertente e simbolico di Dario Fo e Franca Rame portato in scena nello spazio S'Arza, nel corso della rassegna "Isola dei Teatri", rappresenta molto bene la linea intrapresa in questi anni dalla compagnia teatrale barbaricina. I Barbariciridicoli credono nell'importanza dei contenuti e del messaggio presente nei testi, che ogni attore deve trasmettere al proprio pubblico, ma sono anche convinti che il linguaggio da utilizzare debba essere chiaro ed esplicito, comprensibile a tutti. Le scenografie colorate e i costumi sgargianti, curati da Rita Sulas, catturano subito il pubblico che si lascia condurre nella storia dalle quattro attrici della commedia: Maria Franca Soddu, Laura Ginesu, Gabriella Lai, Susy Sechi ...»
05 Novembre 2002 - www.godot.it
SI PUO' FARE TEATRO DOVE NON C'E' MAI STATO?
«Teatro nel nuorese con i Barbariciridicoli. Nel 1975 Eugenio Barba ... si trasferì per un periodo con la sua compagnia in un paese della Barbagia, Ollolai ... E' passato un pò di tempo e ci chiediamo ancora si può fare teatro dove un teatro non c'è mai stato? Si, si può. Accade che un gruppo di giovani provenienti da piccoli centri del nuorese, non giunti da chissà quale paese nordico come gli allievi di Barba, decidano di fare teatro consapevoli delle oggettive difficoltà pratiche, economiche, della scarsa credibilità o peggio dell'aperta ostilità nei loro confronti, e che riescano, col tempo, a crescere maturando non solo esperienza, ma obiettivi di tutto rispetto ... Quando il sipario calerà ad Orani, Belloni e i suoi allievi saranno impegnati nei corsi di animatore teatrale e nei loro spettacoli, a tirare su il loro "palco modulare", adattato ai saloni parrocchiali dei piccoli comuni dell'area. Questo teatro, in qualche modo, è il risultato di una scelta di fondo, che ha un suo pubblico, che non gode dei riflettori delle più consolidate realtà teatrali sassaresi o cagliaritane, e perciò, a nostra giudizio, tanto più deve essere incoraggiato, senza clamori, ma soprattutto senza i giudizi troppo severi da parte di chi pensa che un teatro sardo possa essere o popolare in limba, dunque di livello non sempre alto, oppure "etno-impegnato" e dunque inchiodato alla retorica dell'identità culturale in tutte le sue salse.»
05 Settembre 2002 - La Nuova Sardegna
STAGIONE ESTIVA MOLTO INTENSA
«La compagnia teatrale, che ha sede a Ottana, chiuderà, proprio nel paese d'origine, una stagione estiva molto intensa e ricca di successi. Domani presenterà la quattordicesima produzione teatrale messa in scena in meno di dieci anni di attività. Si tratta del nuovo spettacolo "Ambarabaciccicoccò" ... Con questo nuovo lavoro, i Barbariciridicoli, diretti dal regista Tino Belloni, hanno voluto proseguire il confronto con i grandi autori del teatro italiano del Novecento, personalizzando, come è loro costume, i testi e le scene ... Tino Belloni, con l'aiuto di Maria Teresa Porcu, ha operato un articolato intervento di rielaborazione testuale con vari pezzi teatrali originali o presi in prestito da altre commedie o romanzi dell'autore. Il tutto nel rispetto dei paradossi verbali e scenici suggeriti da Campanile ... Per i Barbariciridicoli sarà l'occasione per salutare il pubblico di Ottana che li ha visti nascere e consolidarsi in breve tempo nel panorama teatrale sardo.»
03 Luglio 2002 - La Nuova Sardegna
RASSEGNA "ON THE BEACH"
«Cosa ci vuole a trasformare un famoso locale pubblico frequentato la notte dagli amanti della musica dal vivo in un proscenio per piece teatrali che propongono i testi dei più noti drammaturghi contemporanei? Giusto la "pazzia" creativa del suo titolare ed il coraggio e l'amore per la scena di una giovane compagnia che da alcuni anni cerca di presentare un discorso teatrale che non sia solo un progetto per addetti ai lavori dal cipiglio intelletualoide ma piuttosto un atto sociale, dove l'arte della recita fa rima con comunicazione. Tutto questo accadrà per quattro serate del mese di Luglio tutti i giovedì, da domani sera, sotto la Rotonda di Su Cuile a Cala Liberotto. Al posto del blues e del Funky una miscellanea di Sketch di Dario Fo e Franca Rame, un monologo di Ionesco o magari una elucubrazione di Lina Wertmuller ma sprattutto, tanta, tantissima improvvisazione e massimo coinvolgimento del pubblico. Giusto per non andare fuori tema lo spettacolo si chiama PubOscenico e la compagnia che si appresta a questa inconsueta minirassegna "on the beach" è quella dei Barbariciridicoli guidata dal regista Tino Belloni ... »
28 Febbraio 2002 - L'Unione Sarda
UN SUCCESSO E UNA SCOMMESSA
«Serata al Pit Stop di via Brofferio. In cartellone lo spettacolo della compagnia "I Barbariciridicoli" e un chilometrico buffet caldo e freddo. Ingresso 10 euro, ed è stata la ressa. Un posto in piedi, neanche a pagarlo oro ... Un successo e una scommessa, visto che la formula verrà riproposta per tre martedì ... Palcoscenico, così per dire. Due metri per due, angolo della sala, unica scenografia una tenda rosso vermiglio. Qui gli attori, praticamente faccia a faccia col pubblico molto preso ... «Una bellissima idea che, per un certo verso, riempie un pochino la grave assenza di un teatro in questa città». Barbara Ruiu, 28 anni, impiegata, è qui con le sue amiche per una serata che, dice, diversa - ed è necessario spingere un pochino indietro la seggiola per dare spazio alla Gertrude sardo-manzoniana dello sketch in scena. "Sa vera istoria de Lucilla e de sa monza de Monza", costumi e battute esilaranti di uno spettacolo che la compagnia diretta da Tino Belloni, porta in giro per le piazze di tutta la Sardegna. Gertrude è Annalisa Lande, 24 anni, studentessa di Orani ... E' una delle attrici di punta del gruppo nato nel '93, e come le altre ragazze - tutte studentesse universitarie e lavoratrici- per questa passione si fa in quattro ... Un'esperienza come questa però -sottolinea Annalisa- non l'avevamo mai fatta. Fare uno spettacolo letteralmente su un fazzoletto di pavimento, e poi guardare gli spettatori negli occhi. Una carica incredibile ... »
08 Febbraio 2002 - L'Unione Sarda
PUBOSCENICO, QUASI UNA PROVOCAZIONE
«In città mancano gli spazi per gli spettacoli? Nessun problema per la compagnia dei "Barbariciridicoli", nata nel 1993. Con il progetto Puboscenico, hanno infatti deciso di portare il teatro nei locali pubblici nuoresi, soprattutto bar e ristoranti. Il primo ad ospitarli sarà il Pit Stop, in Via Broferio, guarda caso proprio davanti all'eterna e costosissima incompiuta in cemento armato di Via Roma ... Quasi una provocazione l'iniziativa dei "Barbariciridicoli" che ha l'obiettivo di coinvolgere soprattutto i giovani ... Il Pit Stop sarà oggetto di una vera e propria invasione: via i tavoli e i clienti potranno servirsi dal buffet freddo e caldo mentre gli attori coinvolgeranno i presenti in alcune scene teatrali tratte dal repertorio della compagnia. Ma il pezzo forte sarà la proposizione di momenti di improvvisazione con storie create sul momento e personaggi a soggetto. Ma chi sono questi attori disposti a mettersi in gioco, in maniera così singolare? Sorpresa, si tratta soprattutto di donne: Tonina Borrrotzu, 32 anni, impiegata comunale di Orani, Susy Secchi, 29 anni, attrice di Ottana, Laura Ginesu, 31 anni, disoccupata di Gavoi, Anna Nivola, operatrice sociale di Orani, Maria Franca Soddu, 26 anni, attrice di Mamoiada, gli studenti universitari di Orani Valentina Loche, 23 anni, Annalisa Lande, 24 anni, Roberta Brundu, 22 anni, i nuoresi Giorgio Floris 34 e Pierluigi Balvis 23 anni ... »
26 Ottobre 2001 - La Nuova Sardegna
PANTHEON II EDIZIONE
«E' partita nei giorni scorsi a Orani la seconda edizione della rassegna teatrale Pantheon, che l'anno scorso ha rappresentato un autentico evento nel panorama isolano e che raccoglie una vetrina estensiva e qualificata dei vari gruppi sardi (storici e di recente formazione).»
06 Febbraio 2001 - La Nuova Sardegna
L'IRRESISTIBILE E BRILLANTE ASCESA DEI BARBARICIRIDICOLI
«L’irresistibile e brillante ascesa del gruppo Barbariciridicoli. Con la rappresentazione ad Orani il 30 dicembre scorso dell’opera “L’esibizionista”, tratta da una commedia di Lina Wertmuller, i Barbariciridicoli hanno chiuso le manifestazioni dell’anno 2000. Una stagione esaltante per questa giovane Compagnia che... è riuscita a realizzare nel Nuorese una stagione teatrale assai importante e significativa... Anche “Il carro di Tespi”... ha rappresentato un autentico successo. Nel capoluogo c’è stata una crescita esponenziale degli spettatori (dai 100 del primo spettacolo ai 300 del terzo), che da un lato rivela la serietà del lavoro della compagnia, dall’altro, il grande bisogno di cultura teatrale che esiste presso le popolazioni locali...»
06 Febbraio 2001 - La Nuova Sardegna
UN VERO SUCCESSO
«Un vero successo... La serie di appuntamenti proposti all’interno di un programma patrocinato dall’amministrazione comunale, è andata oltre le più rosee aspettative degli organizzatori. E Tino Belloni, che di questa macchina è stato il motore, può esserne fiero.... “E’ stata innanzitutto una rassegna di pubblico, un dato entusiasmante in un’epoca in cui il teatro appare in crisi, proprio per la partecipazione degli spettatori...»
04 Gennaio 2001 - La Nuova Sardegna
L'ESIBIZIONISTA A NUORO
«Con la rappresentazione de "L'esibizionista", brillante commedia di Lina Wertmuller, la Compagnia "I Barbariciridicoli" ha concluso con successo la rassegna "Il carro di Tespi" che ha fatto tappa in diverse comunità della provincia. I tre spettacoli presentati nell'auditorium dell'Isre hanno registrato il pienone. Il gruppo teatrale ha ricevuto di recente il riconoscimento di compagnia professionistica da parte dell'assessorato regionale alla cultura che ha approvato un programma ricco di proposte per la stagione invernale.»
07 Dicembre 2000 - www.godot.it
LE COMPAGNIE SARDE SCOPRONO ORANI
«Sei recite, sei tutto esaurito:Ingresso a pagamento (settemila lire), centocinquanta posti sempre occupati, spesso qualcuno è rimasto in piedi perché ci sono perfino 43 abbonati. Orani scopre il teatro e le compagnie sarde scoprono Orani. Il merito è dei Barbariciridicoli, guidati dall’attore e regista Tino Belloni. Il gruppo quest’anno è riuscito ad ottenere un finanziamento regionale con la legge 56 e ha dalla sua un pubblico eterogeneo già maturo e assiduo. “E’ il risultato di un lungo lavoro partito nel ‘93”, spiega Belloni, 37 anni, formatosi alla scuola M.T.M. di Roma e a Nuoro con il regista Marco Gagliardo. “Il paese è pronto a recepire le novità culturali, anche il Comune ha sempre dato credito alle nostre iniziative”. Non a caso Orani (tremila abitanti alle porte di Nuoro) ha conosciuto l’arte di Nivola e Delitala, e qualcosa nell’aria è rimasto se così tante persone accettano senza discutere di pagare un biglietto di ingresso...»
27 Novembre 1999 - La Nuova Sardegna
MANICHINZUZU' NELLE SCUOLE
«Il teatro in "limba" entra nelle scuole superiori. Un binomio che è stato realizzato dalla compagnia "Barbariciridicoli" con lo spettacolo "Manichinzuzù". I testi infatti sono stati scritti dagli stessi attori, con il coordinamento del regista - attore Tino Belloni. Una vera ricerca linguistica e letteraria che è stata apprezzata in numerose piazze paesane ma che ora l'Associazione "Il Peristilio" intende portare all'interno delle scuole. Un nuovo "Carro di Tespi" guidato da Tino Belloni, così sta compiendo una rassegna di 10 rappresentazioni della commedia "Manichinzuzù" viaggiando per le scuole superiori della provincia.»
03 Agosto 1999 - L'Unione Sarda
MANICHINZUZU' IN TOURNEE
«Renzo Tramaglino si sarebbe dato tanto da fare per riuscire a portare Lucia all’altare se nella mente e nella penna di Alessandro Manzoni, la giovane sposa fosse stata tutt’altro che casta e pura? E se i protagonisti fossero stati di origine barbaricina, come sarebbe andata a finire la storia? La compagnia teatrale I Barbariciridicoli prova a raccontarlo con una dissacratoria versione in limba de I Promessi Sposi, rielaborando in chiave piuttosto insolita e satirica il capolavoro manzoniano. Anche la storia della creazione del mondo ha subito più di una modifica nella rappresentazione Manichinzuzù, che in questi giorni sta girando per le piazze della Sardegna...»
27 Luglio 1999 - La Nuova sardegna
APPLAUSI E RISATE PER MANICHINZUZU'
«Hanno strappato applausi e risate per oltre due ore di lavoro, meritandosi l’ovazione finale della nutrita folla che si era radunata nella piazzetta de “Su Postu”. I Barbariciridicoli hanno cominciato alla grande la tournée estiva. A Orani hanno debuttato con il nuovo spettacolo in limba intitolato “Manichinzuzù”... Cinque scene condite da un’ironia dissacrante, mai volgare, grazie anche alle interpretazioni degli attori, quasi tutti giovani oranesi. Annalisa Lande è stata una perfida Monaca di Monza, Gigi Balvis il classico marito all’antica. Roberta Brundu ha recitato la parte dell’Eva peccatrice affiancata da Giorgio Floris nei panni di un Adamo imbranato, mentre Valentina Loche ha preso le sembianze di un creatore un pò insolente. Ma a funzionare è stata tutta la struttura della commedia ben diretta dal regista Tino Belloni, che ha confezionato un prodotto gradevole, mettendo insieme trame divertenti con un repertorio di azzeccate battute in lingua sarda...»
02 Settembre 1998 - La Nuova Sardegna
UN'AVVENTURA AUDACE
«Tournée d’agosto intensa per I Barbariciridicoli che hanno calcato i palcoscenici di varie località della Sardegna e che in questo fine settimana rappresentano l’ultima loro fatica a Orani, Ottana e Lodine. Un viaggio a ritroso, un ritorno alle origini, quindi, dopo essere stati apprezzati e applauditi nei luoghi ospitali ma lontani da quel laboratorio teatrale congiunto fra Ottana e Orani, che li ha visti crescere, agli esordi di un’avventura audace, diventata sempre più convinta e convincente. Ora i Barbariciridicoli rappresentano uno dei capolavori di Dario Fo e Franca Rame: “Coppia aperta, quasi spalancata”. Un’abitudine per la compagnia nuorese quella di recitare i testi del grande Dario Fo anche prima che fosse insignito del premio Nobel ...»
12 Agosto 1996 - La Nuova Sardegna
TEATRINSPIAGGIA
«Metti insieme testi originali che vanno dalla scena dialettale al monologo pseudo intelletualista, un palcoscenico mobile e un pizzico di satira. Risultato? La compagnia dei Barbariciridicoli. Attraverso un fitto calendario di appuntamenti la compagnia nuorese propone la manifestazione itinerante “Teatrinspiaggia”... “L’As-saggio”, questo il titolo dello spettacolo, si compone di “sketches vari da gustarsi sotto le stelle, sull'onda del mar e col vostro tu-cul sulla rena (per terra). Se volete portatevi l’acciuga-mano”. Così l’invito di questa giovanissima compagnia che si rivolge ai bagnanti delle spiagge della Sardegna per un’esperienza diversa e alternativa. Tema centrale dello spettacolo è la dissacrazione televisiva condotta attraverso la caricaturale rappresentazione di una trasmissione - calderone in cui una presentatrice patetica e sadica, che assurge ad emblema della stupidità nazional-televisiva, verrà alle prese con personaggi “auditel” che le daranno non poco filo da torcere ...»
13 Aprile 1996 - La Nuova Sardegna
I BARBARICIRIDICOLI IN SCENA AD ORUNE
«I Barbariciridicoli vanno in scena ad Orune. Tutto come da copione. Un folto pubblico, sopratutto giovani, ha assistito alla rappresentazione teatrale “Mamma, mammona, mammasantissima e altre donne”. I Barbariciridicoli, con la regia di Tino Belloni, non hanno tradito le aspettative proponendo alla grande l’opera di Dario Fo e Franca Rame ... “E’ stata – ha sostenuto il vice sindaco Francesco Goddi – un’ottima rappresentazione...”»
15 Gennaio 1996 - La Nuova Sardegna
TEATRO IN BARBAGIA, UNA SCOMMESSA
«Fare teatro in Barbagia è una scommessa: ma c'è chi ci crede davvero. La compagnia teatrale i "Barbariciridicoli" è stata costituita nel '93 e ha all'attivo una trentina di spettacoli. L'ultimo in ordine di tempo è stato proposto venerdì scorso a Nuoro nel salone di San Giuseppe, riscuotendo un buon successo. I giovani attori di Orani ed Ottana hanno messo in scena la commedia "Non tutti i ladri vengono per nuocere" di Dario Fo. Al termine della rappresentazione il regista Tino Belloni ha risposto alle numerose domande di un pubblico soddisfatto e curioso.»
15 Giugno 1995 - La Nuova Sardegna
UNA SFIDA DIETRO L'ALTRA
«Una sfida dietro l'altra per nascere e poi crescere sul palcoscenico. La prima è stata, per il regista Tino Belloni, già attore sulla scena da dodici anni, pensare di creare una compagnia teatrale aprendo un laboratorio d'attori nella strada tra Orani e Ottana, unendo con un ponte della drammatizzazione due paesi del centro dell'isola dove non sono mai esistiti palcoscenici. La seconda sfida è stata quella di battezzare la compagnia "Barbariciridicoli" pur all'interno di una associazione socio culturale dall'impegnativo nome di "Il peristilio".»