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Skabaretch

Ideazione e regia: Tino Belloni
Interpreti: Letizia Marras, Valentina Loche, Michael Lai, Carlo Paletta

Unica compagnia teatrale in Sardegna e tra le poche in Italia a fare autentico teatro di improvvisazione, con Skabaretch vi presentiamo il frutto più maturo di un percorso di ricerca applicato al teatro comico, che ha portato all’elaborazione di uno spettacolo estremamente originale, soprattutto dal punto di vista formale, fondato com’è su tecniche assolutamente inedite ed esclusive quali la pantomima sonora (un attore interpreta la scena mimicamente, mentre un altro ne interpreta, solo con l’uso della voce, l’intera colonna sonora) e la scena in ostrogotzo (recitata cioè in una lingua del tutto inesistente e inventata, secondo una tecnica che intende porsi come lo sviluppo coerente ed estremo del gramelot di Dario Fo).

Richiamando le parole sketch e cabaret, entrambe sinonimi di un teatro di genere umoristico fondato sulla parola, sul ritmo e sulla varietà, Skabaretch è uno spettacolo divertente e esilarante, che mira a costruire un rapporto coinvolgente con gli spettatori attraverso una serie di sketch, improvvisazioni e animazioni teatrali, che naturalmente saranno anche in lingue più “ortodosse” quali il sardo e l’italiano, e che vedranno il coinvolgimento diretto del pubblico, che, in un intento di “democratizzazione” dell’esperienza teatrale, sarà scardinato dalla sua posizione passiva di spett-attore e di mero fruitore della rappresentazione.
Gli spettatori infatti saranno impegnati nell’esecuzione di alcuni semplici giochi teatrali (Il gioco dei mimi, i Barzellett-attori, Il pranzo è servito, etc) e parteciperanno direttamente alla realizzazione di alcune scene teatrali, coadiuvati dagli attori della Compagnia.

A condurre lo spettacolo, presentandolo e intrattenendo variamente il pubblico, sarà IPPI - IPPI (Improbbabbile PPresentattricce Improvvisattricce), al secolo l’attrice Valentina Loche, che, appunto nei panni di una svarionata soubrette nazional-campidanese, introdurrà i vari sketch della serata, che saranno determinati dall’estrazione a sorte (a vista, davanti al pubblico) di apposite carte teatrali, contenenti le indicazioni e gli elementi essenziali (personaggi, caratteri, azioni, ambienti, oggetti, temi, etc) per l’improvvisazione delle scene che verranno rappresentate, oppure potranno essere degli sketch di bandiera, ovvero dei brani già collaudati ma recitati a soggetto e sempre con il coinvolgimento del pubblico.